Ripartiamo dal vino!

Che dire a riguardo? Beh, potremmo aprire infinite parentesi e dibattiti in merito, ma considerarlo una semplice bevanda alcolica sarebbe la più errata delle conclusioni.

Scritto il 16 Giugno 2020 da Team peekee
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È importante ricordare (anzi, importantissimo) che il suo utilizzo è veramente veramente antico, radicato nel passato stesso dell'uomo, il più remoto che possiate immaginare!
Già ai tempi dei greci la sua importanza era evidente, sebbene non fosse accostato a pietanze specifiche (utilizzo di Rosso o Bianco per determinati pasti, per intenderci) e sicuramente meno "aristocratico".

Nonostante questo, nel tempo, iniziò ad assumere una posizione sempre più importante, trasformandosi in un qualcosa che poteva essere definito un vero e proprio lusso.
Basti pensare che era una delle principali bevande consumate a corte, durante le grandi monarchie medioevali (giusto per dirne una).

Ma ad oggi, che cosa possiamo dire del vino?
Le aziende, i lavoratori, le terre impiegate. Insomma, facciamoci una panoramica del mondo del "vino 2020".

Innanzitutto, vogliamo ricordare che l'Italia è una tra le maggiori produttrici di vino al mondo, con un numero di cultivar che supera abbondantemente tutti i paesi del globo!

Ma cerchiamo di scendere un po' nel dettaglio, magari con qualche dato di riferimento.

L’Italia, come dicevamo poc'anzi, è di gran lunga il Paese con la maggiore diversità vinicola, praticamente sotto tutti i punti di vista, nessuno escluso!
E questo non lo dice solo il numero superiore ad ogni altro Paese di vini Dop e Igp (oltre 520 in totale), ma anche il fatto che il 75% della sua superficie vitata è composto dagli 80 vitigni più coltivati.
Pensate che la seconda in classifica (Portogallo) non arriva nemmeno a 40, mentre la terza sfiora i 30 (fonte: Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino).

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È evidente, a questo punto, che il terreno agricolo destinato a vigna (parlando di ettari) sia veramente vasto; per la precisione si parla di ben 637.634 ettari vitati, di cui circa 334.000 DOCG e DOC, e 156.000 IGT.

Con delle misure così è semplice immaginare quanta manodopera venga impiegata per la raccolta in campo, la produzione, la lavorazione ecc.
Ma nel caso vi fosse difficile poter ipotizzare una cifra, eccovela qui:
Gli occupati nel settore vinicolo - addetti in filiera - sono circa 1 milione e 250.000. E messo in relazione alla popolazione italiana, beh... diciamo che è un gran bel numero!

Vogliamo anche parlare dei nostri produttori e delle nostre aziende?
Anche loro, alcuni tra gli esportatori maggiori di tutto il mondo, un vanto che mai smetterà di abbracciare il nostro "Bel Paese"! Pensate che in Italia contiamo più di 41.000 produttori vinicoli, un numero esorbitante.
Insomma, la qualità tutta italiana, che tutti ci invidiano - e ci comprano -.

Vorremmo salutarvi come i latini, in nome di  Renzo ("I Promessi Sposi") e come scrisse Orazio:
Con un bellissimo "In vino Veritas".

Perché la verità amici di Peekee è che di questo vino, noi tutti, non potremo mai farne a meno!