Agroalimentare: il vero lusso italiano

Il settore agroalimentare italiano è da sempre ritenuto uno dei più floridi (se non IL più florido) del mondo.

Scritto il 04 Giugno 2020 da Team peekee
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Il settore agroalimentare italiano è da sempre ritenuto uno dei più floridi (se non IL più florido) del mondo.

Prodotti sani e di qualità, clima del territorio favorevole, lavorazioni e tecniche di produzione tradizionali; ecco alcune delle caratteristiche che rendono l'Italia uno degli stati con il maggior export agroalimentare sul mercato.

E oggi vorremmo parlare proprio di questo!
Vediamo quindi di entrare un po' nello specifico, andando ad analizzare anche qualche dato utile.

Il settore agroalimentare italiano, come dicevamo poc'anzi, anche se in maniera più generica, rappresenta un’eccellenza che primeggia sul piano della qualità, della sicurezza alimentare, dell’innovazione tecnologica d’avanguardia, della sostenibilità, della biodiversità e del rispetto delle tradizioni.

L’Italia è, infatti, un paese caratterizzato da grandi diversità territoriali e climatiche che si sono plasmate in culture, storie e tradizioni, incredibilmente diversificate tra loro, ma nonostante ciò uniche.

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Tali caratteristiche hanno portato alla formazione di un grandissimo numero di piccole aziende, molto spesso a conduzione familiare (questo uno dei più tradizionali usi italiani), che di fronte all’impossibilità di competere sui mercati esteri in termini di prezzo,  puntano sulla valorizzazione della grande qualità ed unicità dei propri prodotti.

Se volessimo elencare fattori vincenti dell’industria agroalimentare italiana, i seguenti sarebbero sicuramente i più risonanti:

  1. Ampia gamma di prodotti di alta qualità.
  2. Prodotti certificati al “Top” dei mercati internazionali.
  3. Stretti legami con il territorio e con il patrimonio culturale italiano.
  4. Alti standard di sicurezza.
  5. Capacità di abbinare tradizione e costante innovazione di processo e di prodotto, risultando così sempre dinamici e "al passo con i tempi".

Secondo il dossier 2016 di Eurostat “Agriculture, forestry and fishery statistics”, l’Italia si consolida come seconda potenza agricola dell’Unione Europea con un fatturato nel 2015 di oltre 55 miliardi di Euro.
Secondo l’ultimo censimento generale dell’agricoltura realizzato dall’Istat, in Italia risultano attive circa 1.630.420 aziende agricole e zootecniche.

E su un territorio come il nostro, seppur esteso, viene da chiedersi come sia possibile avere una varietà di prodotti e produzioni così vasta

La risposta sta nel clima!
Una delle più grandi benedizioni che l'Italia ha ricevuto è proprio il suo posizionamento geografico.
Infatti, gode di quello che viene chiamato "Clima Mediterraneo".

Grazie a questa sua posizione, il nostro paese ha la possibilità di sviluppare tantissime tipologie di coltivazioni differenti, di allevamenti, sfruttare specifiche lavorazioni ecc.

Pensate, solo nel settore vitivinicolo abbiamo la presenza di più di 300 varietà di uve da vino.

E che dire dell'olio di oliva?
Pensate, qui abbiamo il primato mondiale, con un ammontare di cultivar che supera le 700 varietà!!

Sono numeri incredibili, indice perfetto di quanto il nostro territorio abbia da offrire, sia in quantità che in qualità.

E quest'ultima, sicuramente non per importanza, è un altro importantissimo fattore che determina la nostra credibilità settoriale.

Ma sapete cosa vi diciamo? Rimettiamo questo giudizio a voi! Andate, assaggiate ciò che la nostra magnifica terra riesce a donarci ogni giorno!

Perché se c'è una cosa che siamo certi sia in grado di fare SEMPRE, è proprio quella di rimanere nel nostro cuore.

Anche se l'Italia, in fondo, è già un cuore gigantesco!