Le DOC bianche Marchigiane

Potrebbe mai mancare una bottiglia di vino bianco, a tavola? Che si parli di ristorante o di casa propria, la risposta è sempre la stessa: no!

Scritto il 26 Giugno 2020 da Team peekee
DOC Bianche.png

Una delle bevande più prelibate che ci siano, nonché perfetta compagna del pesce, che da sempre delizia il nostro palato, ad ogni sorso effettuato.

Oggi, però, vorremmo dedicare qualche riga a 3  di questi vini, i più "bevuti" dagli italiani. E non si parla di nomi qualunque.
I nostri 3 protagonisti sono dei veri e propri DOC, quindi riconosciuti per le loro caratteristiche spettacolari; ma andiamo per ordine!

Iniziamo quindi con un vino a voi sicuramente familiare: il Bianchello del Metauro.

Il Bianchello del Metauro è un vino - come già detto - DOC, prodotto nella provincia di Pesaro e Urbino. I suoi confini abbracciano una sottile fascia di colline che dal mare Adriatico risale verso l'interno, sviluppandosi lungo le sponde del Metauro. Le zone di produzione sono situate a nord e a sud di quest'ultimo.
Pensate che la denominazione "Bianchello del Metauro" è stata la prima ad essere riconosciuta nella provincia di Pesaro-Urbino e tra le prime della regione Marche!
Diciamocelo, un vanto vero e proprio.

E parlando di vanti, non possiamo che non tirare in ballo anche il prelibatissimo Offida Pecorino!

Un vino piuttosto "giovane", la quale denominazione viene riconosciuta come DOC nel 2001, per poi passare, nel 2011, a DOCG.
Trae il nome da un antico comune situato nella provincia di Ascoli Piceno, già famoso per il carnevale storico.
La valorizzazione del territorio e l'impiego dei due vitigni da poco riscoperti hanno permesso la nascita e lo sviluppo di questa DOC. Attualmente si sta puntando molto sull’utilizzo dei due vitigni a bacca bianca autoctoni, Passerina e Pecorino da cui si ricavano il vino Pecorino di Offida DOCG e il vino Passerina di Offida DOCG.

Beh, se già questi non fossero abbastanza abbiamo un'ultima chicca per voi. Una che viene direttamente "dai castelli"! Esatto, avete indovinato!

Parliamo del Verdicchio dei Castelli di Jesi.

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi è un vino DOC prodotto nelle province di Macerata e di Ancona, la quale creazione avvenne nel lontano 1968.
Famoso per il suo colore paglierino, tendente al giallo, per quell'odore delicato e caratteristico, e per il suo inimitabile sapore asciutto, armonico ma con un retrogusto deliziosamente amarognolo, il Verdicchio dei Castelli di Jesi sarà il vostro migliore amico durante le abbuffate marinare e di carne bianca, specialmente quella di coniglio!
Ma sapevate che nella zona classica nella vallata sinistra del fiume Esino si possono percepire notevoli sensazioni minerali rispetto alla maggiore sapidità dei vini prodotti nella vallata opposta?

Beh, che fate ancora qui?
Non siete già usciti a prendere un bianco per cena??