L'abbinamento del Vino: qualche suggerimento

Quest'oggi vorremmo chiacchierare, in maniera leggermente più "formale", di accostamenti tra vini e pietanze. Come ben saprete, ogni tipo di pasto ha specifiche varietà di vino con le quali dovrebbe essere accompagnato.

Scritto il 25 Aprile 2020 da Team peekee
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In cosa consiste, quindi, questo accostare vini e cibo? Partiamo col considerare uno degli aspetti sopra citato: il sapore.
Il sapore del piatto sarà la nostra rampa di lancio, e dovremo quindi determinarne la tipologia prima ancora di servire il nostro vino.

Salato, dolce, amaro, acido, piccante, speziato... e chi più ne ha più ne metta!

Facciamo un esempio, giusto per capirci meglio:
Un piatto dal sapore delicato (come un risotto) dovrebbe essere accompagnato da un vino tenue, quindi non troppo "invadente".

ordine nei vini


Se invece ci troviamo davanti ad una pietanza dal gusto deciso, forte, sarà meglio optare per un vino più importante, più corposo.
Ricordate, questo passaggio è fondamentale; le papille gustative tendono ad annoiarsi, specialmente quando il sapore rimane sempre "lo stesso".
Possiamo quindi dire che il vino è, in sostanza, una pausa gustosa (e necessaria), capace di "pulire perfettamente" la bocca, in corretta armonia con ciò che stiamo mangiando.

Come una vera e propria sfilata di moda, i vini necessitano di una presentazione sensata, che segua un ordine ben preciso.

vino capace di pulire la bocca

Tendenzialmente si inizia sempre con i vini più giovani, per finire poi con quelli più vecchi.
Inoltre, si servono prima i vini più leggeri, e poi i più robusti, è bene infatti servire i vini bianchi prima dei rossi.
È obbligatorio andare dal vino più fresco a quello a temperatura ambiente., e inoltre è consigliabile servire i vini secchi prima di quelli abboccati e i vini più prestigiosi dopo i più semplici.

Ma dal momento che molti di noi si accontentano di una bottiglia e basta, vediamo alcuni dei più comuni accostamenti che perfino voi, a casa vostra, potrete realizzare.

Partiamo da un semplice Apetizer.

In questo caso è quasi d'obbligo un gustoso spumante secco, servito ad una temperatura di circa 7°.
Essendo il primo passo verso una lunga serata, partire con calma e pazienza è sicuramente consigliabile...in teoria.

Ma sappiamo benissimo che i veri amanti del vino come voi non si limitano a questo, procedendo così verso un più "garno" antipasto, magari a base di carne bianca o pesce!
Bene, in questo caso dovremmo iniziare ad alzare un po' l'asticella, no?
Un bianco secco, leggermente acido o frizzante, sarebbe sicuramente la scelta migliore, specialmente per quanto riguarda la carne. Essendo bianca predilige un sapore più tenue rispetto ad un eventuale rossa, che sarebbe sicuramente più "aggressiva". Ah già, non dimenticate di servire la bottiglia ad una temperatura di almeno 10°!

abbinamento rosato

Ma diciamocelo, alla fine di tutto, di una sola cosa ci importa, quella dove "o faccio colpo o vado a letto triste":

Le cena.

Bene, per quanto riguarda il pesce un vino bianco è quasi sempre la risposta corretta, ma non per forza la migliore!
Infatti, un rosato servito a 12°/14° potrebbe sposarsi perfettamente ad una cena di pesce in umido o al cartoccio!
Stessa cosa potremmo dire della zuppa di pesce!
Con un rosato più corposo e servito a 14/16 gradi vi troverete presto a nuotare in mezzo alle stelle, senza neanche aver bevuto!

La carne, impersonificazione assoluta del sapore, come a voler contrastare un po' l'immaginario collettivo del pesce, sceglie il vino in base al proprio "colore".
Come dicevamo prima infatti, una carne bianca è meglio se accompagnata da un vino bianco, quindi più tenue, a differenza della rossa. Con lei dovete andare di rosso, è troppo volubile!

Se doveste decidere di preparare del vitello ad esempio, sappiate quindi che un Rosso giovane e leggero sarebbe un must. Se poi voleste fare i dotti e servirlo a 14°, tanto meglio!

Ricordate sempre che la temperatura è una delle cose più importanti.

Nonostante i nostri suggerimenti è giusto che ognuno segua quelle che sono le proprie preferenze, i propri gusti (o quelli degli altri, in caso dovessero esserci invitati) , ma fidatevi di noi, se volete fare un figurone!

Speriamo di avervi dato qualche nuova nozione e chissà, magari ispirazione per la cena di questa sera!

Fateci sapere che avete preparato eh, alla prossima mangiamo a casa vostra.

A presto, abitanti eno-astronomici!